21 Ottobre 2014 - PROGETTO SPERIMENTALE PER IL RECUPERO E LA DIFFUSIONE DELLE “ANTICHE PESCHE DI MOGLIANO VENETO”.

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Entro la fine del mese di novembre 2014 le piante innestate nel 2013 saranno consegnate agli agricoltori e aziende agricole che hanno aderito al progetto promosso dall'Associazione Terre Venete.

 

Le varietà autoctone si caratterizzano, oltre che per una notevole variabilità genetica, anche per importanti aspetti positivi quali la resistenza o tolleranza a crittogame e parassiti, una discreta conservabilità, elevate proprietà organolettiche dovute ai particolari aromi e sapori che le hanno da sempre contraddistinte, la possibilità di essere coltivate in situazioni pedoclimatiche difficili e con mezzi a basso impatto ambientale.

 

A questo proposito si evidenzia che nel territorio di Mogliano Veneto è storicamente presente e diffusa la coltivazione del pesco, con la presenza di numerose varietà locali fortemente legate al territorio.

 

Si tratta di una produzione che ha però subito nel corso degli anni un significativo declino, legato alla competizione con altre colture maggiormente redditizie, a seguito dell'esodo dalle campagne oltre che in ragione di una effettiva concorrenza da parte di altri distretti produttivi nazionali (Emilia Romagna).

 

Il declino non ha riguardato solo le superfici produttive, ma anche il nutrito elenco di varietà locali che venivano coltivate e che oggi possiamo considerare scomparse, molte delle quali fortemente radicate nella tradizione produttiva del territorio comunale di Mogliano Veneto e  in quello dei Comuni limitrofi, anche del veneziano, la cui qualità era riconosciuta in tutti i principali mercati ortofrutticoli, anche oltre confine.

 

L'Associazione “Terre Venete”  ha avviato un progetto finalizzato al recupero e alla diffusione della coltura. L'approccio operativo è consistito nell'individuazione delle antiche varietà di pesche ancora presenti nel territorio, nella successiva moltiplicazione per talea o attraverso la tecnica dell'innesto su selvatico e nella diffusione con la messa a dimora delle piante innestate.

 

In questa fase di prima commercializzazione delle piante prodotte, sono state recuperate e moltiplicate circa 500 piante, sicuramente appartenenti alle “Antiche varietà di pesche di Mogliano Veneto. Il lavoro sin qui svolto dall’Associazione ha anche consentito il recupero di di 5 antiche varietà:  Carraro, Làvarone, Settembrini, Lorenzini e Brancia. Va però ribadito che il lavoro di recupero è tutt’ora in corso, ciò significa che, se da un lato possiamo con certezza attribuire le piante moltiplicate al gruppo di varietà appartenenti alle “Antiche Pesche di Mogliano Veneto”, dall’altro dobbiamo considerare che la conferma definitiva di appartenenza potrà con certezza avvenire solo a seguito del monitoraggio sulle produzioni dei prossimi anni. Solo dopo tale monitoraggio il recupero potrà considerarsi concluso. Questo lavoro verrà eseguito anche con il supporto tecnico-scientifico di Veneto Agricoltura.

 

Dal 2013, le antiche pesche di Mogliano Veneto sono state inserite nell'elenco nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali, grazie alle testimonianze storiche fornite dall'Associazione Terre Venete. In particolare la tesi di laurea (1948) “Della Peschicoltura a Mogliano V.” di Renato Trabucco e due filmati (1932) dell' Istituto Luce di Roma sulle pesche di Mogliano, pubblicati sul sito www.terrevenete.org.

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